Tiziano Ferro @ Palalottomatica – Roma 2015

21-22 novembre 2015

Doppio sold out per L’ “European Tour” di Tiziano Ferro al Palalottomatica.

Dopo il successo estivo dello stadio Olimpico, Tiziano Ferro torna a Roma e sconfigge ogni paura.  E’ infatti la musica a trionfare tra i tanti spettatori romani che hanno assistito allo show indoor. Tra coreografie acrobatiche ed un impianto scenico imponente, Tiziano Ferro continua a scrivere pagine indelebili nella storia della musica italiana riempiendo stadi e palazzetti, per la seconda sera consecutiva. Il Palaeur ha fatto registrare ancora una volta il tutto esaurito, erano infatti tantissimi i giovani in fila fin dalle prime ore della mattina per assicurarsi la prima fila sotto al palco.

“L’inizio del concerto è spettacolare in perfetto stile TZN: alle 21 in punto un gancio metallico si è abbassato sul palco scoperchiando una scatola con all’interno il cantautore di Latina e la festa ha avuto inizio sulle note di “Xdono”. Il concerto è un susseguirsi di emozioni, cambi d’abito e coreografie. “Il regalo più grande” e “Scivoli di nuovo” anticipano “Il sole esiste per tutti”, dove Tiziano Ferro ripropone il gioco di luci e il vestito rosso del tour estivo. Subito dopo è il turno del primo inedito “Senza scappare mai più”, di “Stop ! Dimentica” e infine di “Xverso”. Ecco che arriva sul palco il corpo di ballo scelto dal cantante per le coreografie de “L’Olimpiade” e del nuovo singolo “Il Vento”, per la prima volta live in un concerto. “Hai delle isole negli occhi”, “Ed ero contentissimo”, “L’amore è una cosa semplice” e “Ti scatterò una foto” segnano un passaggio estremamente romantico per Tiziano, specie per la canzone in cui ricorda la città natale e invita ad amare con semplicità senza abbandonarsi a odio e rancore.

Tiziano Ferro parla al pubblico di Roma e ringrazia chi ha deciso di essere lì: “Ieri sera (sabato nella prima data ndr) mille biglietti venduti non sono stati utilizzati. Io non giudico chi ha scelto di non esserci, ma voglio ringraziare chi ha scelto di farlo”. L’ultima parte del concerto si apre con “Ti voglio bene”, “Le cose che non dici”, “E Raffaella è mia” e la canzone che ha dato il nome al suo primo album uscito 14 anni fa “Rosso relativo”. Il cantautore di Latina continua toccando il cuore con “L’ultima notte al mondo”, saluta Roma con “Per dirti Ciao”, “Alla mia Età” e “La Fine”. Non è però la fine per la notte della Capitale, o almeno c’è tempo per urlare “Lo Stadio”, ricordare l’amore triste e disperato con “Non me lo so spiegare”, cantata da sopra un palco rialzato 4m, e guardare il mondo con l’ “Incanto”. Lo stesso che Tiziano Ferro riesce a calare sul suo popolo.”

Thomas Cardinali per www.melty.it

 

“La folla applaude Tiziano Ferro nel suo quarto concerto a Roma nel 2015, per un tour che ha raddoppiato e triplicato le date in diverse città e che ha registrato il sold out in tutte dalla prevendita. Una folla che non si è lasciata intimorire dal clima di tensione che, dopo gli attentati a Parigi, sta vivendo la città.

«Ieri è stata una serata stupenda, veramente bellissima – ha detto Tiziano Ferro durante il concerto – ma quando sono tornato a casa mi hanno detto che ben mille persone di quelle che avevano acquistato il biglietto non si sono presentate. Le scelte di tutti vanno rispettate, vi racconto questa storia perchè vorrei farvi capire quanto invece secondo me è importante essere qui piuttosto che non esserci». A chi c’era, a chi ha potuto ascoltare questo messaggio, la dedica del brano «L’amore è una cosa semplice», apice dell’emozione in un concerto che ha raccolto le trenta canzoni simbolo della carriera di Tiziano Ferro, tornato su quel palco solcato per la prima volta poco più che ventenne. «Chissà se qualcuno di voi c’era anche allora», si è chiesto, non nascondendo la gratitudine verso quel pubblico di veri fan, che ha cantato con lui tutti i brani in scaletta. «In questo periodo di particolare tensione – ha confessato, poi – io ne avevo bisogno, sono sincero».

Ma la commozione non ha avuto la meglio sul concerto che non ha smentito la versatilità del cantautore di Latina e lo ha visto spaziare tra momenti intimi e momenti eclatanti, in uno show divertente e romantico, con elementi scenici spettacolari: coreografie di ballerini durante «Xverso», «L’olimpiade», «Il vento», «Le cose che non dici» e «Raffaella è mia», geyser di CO2, mapping 3d sullo sfondo e persino sull’abito dell’artista, raggi laser colorati che raggiungevano, intrecciandosi, anche chi era più lontano dal palco. E poi i cambi di scena e di abito, per arrivare al momento finale, in cui Tiziano Ferro ha cantato a quattro metri d’altezza dal palco, su un cubo fluorescente sollevatosi al centro del Palalottomatica. La voce dell’artista ha retto oltre due ore di esibizione e si è fatta imponente su «Incanto», ultimo dei tre bis e chiusura del concerto-evento romano. Pubblico in piedi, con le braccia verso il cielo ad acclamare l’artista che ha ringraziato ancora una volta per poi sparire tra le scenografie illuminate, con il sorriso soddisfatto di chi ha dato e avuto il meglio.”

Giornale di Sicilia per www.gds.it

 

Foto

Marco dell’Otto per www.comingsoon.it

Luigi Orrù per www.luigiorru.com

 

-Powered by Kick Agency-

 

Cliente: The Base